Per ricordare le tante vittime del nazismo del secolo precedente, la SFP G. Costantino di Mirano ha preparato un’esperienza sensoriale per evocare il dramma della deportazione e dello sterminio di tanti esseri umani innocenti.

I ragazzi sono stati bendati e fatti entrare in un vagone costruito per l’occasione, circondati da suoni che ricordavano il rumore del treno in viaggio verso Auschwitz, i latrati di cani, gli ordini nazisti, gli spari e le urla di disperazione dei deportati.

Alla fine del “viaggio” è stato impresso a tutti un numero sul braccio. È stato chiesto poi di scrivere su un foglietto le emozioni provate: le parole ricorrenti per esprimere le loro sensazioni sono state paura e disorientamento.

Conclusa l’esperienza è stata letta una delle tante testimonianze di Liliana Segre, deportata ad Auschwitz all’età di 13 anni e nominata recentemente Senatore a vita dal Presidente della Repubblica.

Giornata della MEMORIA – 2018
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